martedì 24 febbraio 2015

Burger King ti paga il trasloco

Simpatico PR Stunt di Burger King, in Francia: Whopper MoveOut.

Di quelli che hanno luogo nel mondo fisico ma che basano poi tutta la loro efficacia sulla diffusione, sul passaparola in Rete.

La storia: Burger King ha deciso di aiutare che vive lontano dai propri ristoranti.
Quindi, se decidete di traslocare vicino ad uno dei punti di vendita della catena, il trasloco ve lo paga Burger King.

E per essere scelti, uno dei fattori che vi fanno scalare la graduatoria è proprio la lontananza da un punto di distribuzione dei Whopper :-)

Su Facebook:
https://www.facebook.com/burgerkingfranceofficiel/timeline
(da notare che uno dei temi che cavalcano di più su FB è proprio l'apertura di nuovi punti vendita, di progressiva capillarizzazione della catena sul territorio).

Ecco il video:



Ed ecco un po' di commento.
Deve essere chiaro che questo tipo di operazioni sono un po' un atto di fede.

Difficile definire dei solidi KPI legati alle vendite o ai profitti da associare a queste operazioni.
Sono le classiche operazioni di branding, di cui si può misurare ad esempio la diffusione delle conversazioni o il miglioramento del sentiment; e che quindi per certi manager molto "commerciali" non sono adeguatamente misurabili.

D'altra parte è ovvio che se pur non si devono sprecare soldi in operazioni di "finto-branding" che non portano a nulla, una marca forte è un potente motore delle vendite, della costruzione di reference in mondi in cui i prodotti sono interscambiabili... e dove se la marca è un fattore secondario, la competizione rischia di basarsi sul prezzo. Scordandosi quindi di fare i margini.

Insomma, il rischio è quello del classico paradosso: non faccio cose che non siano accuratamente misurabili, anche a rischio di non fare le cose che realmente farebbero la differenza per il mio business... :-)