mercoledì 18 febbraio 2015

Usare Twitter per fare PR Digitali (Parte prima) Tanti followers, tanto onore?

Una delle cose che mi piacerebbe fare con questo blog è di approfondire il contenuto di Relazioni Pubbliche Digitali (il manuale) con contenuti che nel libro non ci sono stati per ragioni di spazio o per stare sul pezzo di nuovi trend, nuove idee.

Inizierei condividendo con voi alcuni spunti, derivanti da quella che è la mia esperienza diretta, sull'uso di Twitter per fare Digital PR.

Per non fare post lunghissimi, spezzerò l'argomento in una serie di post, scaglionati nelle prossime settimane...

il tema di oggi:

E' importante avere tanti followers?

Una delle richieste che fanno più spesso i clienti in ambito Twitter è quella di avere tanti fan. Size matters. O no?

In realtà, come discusso nel libro, si e no.
  • Riuscire a portare la propria voce su un pubblico ad alto potenziale è buono.
  • Avere tanti fan "fuori target", magari fake / bot è nobbuono (o, al limite, semplicemente inutile).
  • Costruire una tribù di persone "in target" che è interessata a seguirci e ad ascoltare quello che abbiamo da dire è molto buono.
Detto questo mettiamoci d'accordo su cosa vuol dire avere tanti follower.
Io non arrivo a 4.000 - e mi va benissimo: non ho un pubblico (in termini di addetti / appassionati al marketing digitale, alla strategia) oceanico.

Fedez ne ha 588K - dopo aver fatto TV, copertine di giornali, dischi, concerti, pubblicità.

Illy ne ha un po' più di 5.000 in Italia e Adidas Italia meno di 36.000.

Quanto più siamo "di nicchia", quanto più non siamo considerati una marca iconica e affascinante, tanto minore sarà il nostro potenziale quantitativo.
Ma qui non siamo in una logica televisiva, dove sparo a raffica nel mucchio, accettando ampie dispersioni, consapevole che alla maggior parte del mio pubblico il mio messaggio non interessa.

Per la legge dei grandi numeri, se sono poco efficiente ma parto da una rete molto grande, qualche pesce lo porterò a casa.

Qui invece non peschiamo con la rete, cacciamo col fucile da cecchino. Parliamo alle persone, ce le scegliamo magari una per una, decidiamo che quella persona, con nome e cognome, ci piacerebbe ci seguisse.
Come dico da anni, il digitale ci porta più nel campo del Direct Marketing, delle PR che non in quello dell'advertising (ovviamente se faccio pubblicità online, faccio advertising... con tutte le sue logiche).

Più che i numeri conta la qualità.

Se avete un negozio, meglio far entrare poche persone che probabilmente comprano che orde oceaniche che probabilmente non comprano.

Poi per carità, a rimpolpare le fila si fa anche in fretta. Ci sono un sacco di fake account là fuori che saranno felicissimi di seguirvi se li seguite (io ne ho molti fra i miei followers, anche perché sto cercando di capire meglio il fenomeno, poi magri vi racconto).

Btw, in molti casi  non è difficile riconoscere account fake: hanno foto di personaggi famosi o già usati da altri account (googlate la foto del profilo...). Molti sono delle vere e proprie fabbriche di aforismi, di motti, di frasi più o meno ad effetto. Non fanno RT. Non hanno scambi con altre persone, non intrattengono conversazioni, sono solo macchine da citazioni a senso unico.

Nella prossima puntata magari parliamo del seguire altri account per farsi seguire... interessa?



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Relazioni pubbliche digitali
Pensare e creare progetti con blogger, influencer e community.

Un libro, un manuale sulle PR in rete - che cerca anche di definire un po' meglio le PR online. Da che cosa sono composte e, soprattutto, come si fanno. 

Che cosa sono (e non sono) le PR digitali e cosa è lecito aspettarsi (e cosa non dobbiamo attenderci).

Non solo un manuale, ma anche un libro di strategia.

Un libro per insegnare e soprattutto stimolare; a pensare in modo strategico, a capire, a fare, a relazionarsi con gli specialisti del settore (e lavorare con loro), per crescere professionalmente.

Il libro è disponibile sia in formato ebook che cartaceo. Lo trovate nelle buone librerie oppure online su numerosi bookstore, ad esempio: